Valle del Calore (Avellino). E’ un week end senza precedenti quello che la provincia di Avellino si appresta a vivere da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre.
Una tre giorni all’insegna dei migliori vini e prodotti tipici del Sud nella quale, per la prima volta, trovano il modo di integrarsi due eventi di promozione del territorio fra i più conosciuti e accreditati presso la stampa specializzata e il pubblico degli appassionati di enogastronomia.
Anteprima Taurasi Vendemmia 2004 e Me’ Gusta, due appuntamenti che nel corso del tempo hanno maturato una loro specifica e autonoma identità ma che quest’anno decidono di sviluppare insieme quelle sinergie strategiche e comunicative di cui spesso si parla ma che poche volte trovano applicazione pratica. Una scelta, questa, sposata con grande entusiasmo dagli organizzatori e dai partner delle due rassegne, a cominciare dai sindaci dei Comuni di Venticano e Taurasi, Michelangelo Ciarcia e Antonio Buono, che vede nei panni di regista lo Stapa Cepica di Avellino col suo programma di promozione territoriale “Terre Antiche del Nocciolo”.
“La provincia di Avellino deve sempre più “mettersi in rete” - sottolinea il direttore dello Stapa Cepica di Avellino, Alfonso Tartaglia -. Una rete in cui il vino, e in particolare il Taurasi, è senza dubbio al centro per prestigio e capacità di penetrazione dei mercati nazionali ed internazionali, ma che deve essere in grado di dialogare con altri eventi e altre filiere del territorio. La rete dovrà estendersi anche agli altri settori produttivi del sistema economico locale, non sottovalutando le risorse ambientali, artistiche e paesaggistiche, e non dimenticando tutti quegli aspetti che riguardano i servizi, a cominciare dal difficile ma affascinante comparto degli agriturismi”.
“L’unione delle due iniziative rappresenta un grande esempio di sinergia – afferma il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio – che abbiamo sposato in pieno. Le nostre politiche di marketing sono da anni mirate a garantire una ricaduta più ampia possibile, offrendo visibilità a tutto ciò che è eccellenza. Abbiamo perciò voluto che il press tour promosso in quei giorni dalla Comunità Montana facesse tappa anche a Me’ Gusta, creando un modello di sinergia che non ha confini territoriali, così come abbiamo fatto per il Centro di Ospitalità Locale e la Borgo Card, strumenti messi a disposizione dell’intera provincia”.
Incontri, presentazioni, seminari, press-tour, spettacoli musicali, degustazioni, visite alle aziende: per l’intera settimana l’Irpinia sarà protagonista assoluta della scena enogastronomica nazionale attraverso una serie di iniziative che culmineranno negli eventi clou di Anteprima Taurasi e Me’Gusta. Se l’appuntamento di Taurasi rappresenta, come di consueto, un momento di alto profilo tecnico e conoscitivo per accendere i riflettori sulla nuova annata del principe dei rossi del Sud, il polo fieristico di Venticano mira invece a promuovere presso il variegato pubblico di giornalisti, curiosi e appassionati, le migliori produzioni tipiche dell’area del Mediterraneo.
Anteprima Taurasi punta quest’anno innanzitutto su una vendemmia dalle grandi potenzialità e su una nuova location: sarà infatti il rinnovato Chiostro del Convento dei Padri Domenicani ad ospitare i banchi d’assaggio che apriranno al pubblico dalle 19.30 alle 22.00 di sabato 1 e domenica 2 dicembre, mentre dalle 17.30 alle 19.30 l’ingresso sarà riservato esclusivamente agli operatori. La quinta edizione di Me’ Gusta, invece, si arricchisce in qualità e quantità proponendo il Primo Salone degli Agriturismi Irpini, una nuova area di oltre 800 mq che ospiterà le migliori aziende agrituristiche della provincia. Realtà diverse per dimensioni, filosofia, identità che si sfideranno la sera di sabato 1 dicembre nel concorso per il Miglior Piatto Contadino. Botta e risposta anche sul fronte dei momenti di approfondimento: a Taurasi si terrà nel primo pomeriggio di sabato il consueto incontro-dibattito fra giornalisti e produttori mentre l’Ais di Avellino curerà due seminari-degustazione su prenotazione (info line 348/2585911), il primo alle 21.00 di sabato sull’annata 2001, ultima vendemmia valutata con 5 stelle, il secondo alle 18.00 di domenica 2 sul ruolo del Taurasi nelle carte dei grandi ristoranti. Me’ Gusta risponde con un convegno inaugurale (sabato 1, ore 10:30) dal titolo “Il Centro fieristico di Venticano al servizio del sistema agro-alimentare delle aree interne della Campania”. Un seminario sui formaggi a cura dell’Onaf (domenica 2, ore 16.00) e un altro sul maiale nero campano (domenica 2, ore 19.00) completeranno il programma di Me’ Gusta.
Per quanto riguarda gli aspetti meno tecnici delle due manifestazioni, Anteprima Taurasi propone delle iniziative nel centro storico sia nel pomeriggio di sabato 1 che nella mattina di domenica 2: botteghe artigiane in mostra, esibizioni musicali, piatti tipici, visite guidate al Castello e la domenica mattina si potranno anche visitare le cantine di Taurasi (solo su prenotazione al numero 347/1836610). A Venticano, invece, nella mattina del sabato saranno coinvolte le scuole della provincia per una serie di laboratori sul pane e sul torrone, mentre nel pomeriggio si potranno visitare alcune delle principali aziende del comprensorio (solo su prenotazione al numero 348/7809601), senza dimenticare le esibizioni della Tarantella Montemaranese (sabato 1, ore 21.00) e del duo Tony Tammaro-Tonino Migliore, preceduti dall’Orchestra Superstar (domenica 2, ore 21.00).
“Sono due programmi molto ricchi - puntualizza Tartaglia - per due rassegne che camminano ormai spedite e che hanno tanti punti di forza. Me’ Gusta credo abbia fatto benissimo a puntare sulla rivalutazione degli agriturismi irpini, non solo per un discorso legato al gusto ma anche perché sarà un’occasione per riflettere e orientare l’offerta verso ciò che sempre di più chiedono gli utenti, da una offerta culinaria sempre più legata ai prodotti del territorio ai centri di benessere e vinoterapia. A Taurasi, invece, bisogna riproporre il tema della ricerca e dell’innovazione perché le aziende vitivinicole sono il top della nostra economia e devono avviarsi sempre di più verso l’internazionalizzazione dell’offerta. Il week end di inizio dicembre è una grande occasione per rilanciare la necessità di dialogare e migliorare insieme”.
“Le due manifestazioni – conclude Nicola Di Iorio - hanno la caratteristica di essere allocate in strutture riqualificate e potenziate attraverso progetti finanziati con fondi europei, attraverso il Por 2000/2006, e tutt’e due possono candidarsi in maniera autorevole ad essere punto di riferimento assoluto per la qualità irpina, testimonianza di come determinati interventi infrastrutturali possono realmente qualificare l’offerta di un territorio. La presentazione dell’annata di un Taurasi di assoluta qualità e di una filiera che sta crescendo in maniera esponenziale in termini di qualità e quantità, ci spinge ancora di più verso la necessità di promuovere più servizi nel turismo, in grado di rafforzare il binomio prodotto-territorio. In questo senso l’aver creato il Salone degli Agriturismi rafforza enormemente anche la filiera vitivinicola”.
Sinergie che trovano una espressione concreta nella giornata di domenica 2 dicembre, quando a partire dalle 20.00 i visitatori di Me’ Gusta e Anteprima Taurasi potranno utilizzare le navette messe a disposizione dall’organizzazione per visitare l’altra rassegna, prima di fare ritorno a caso e rinnovare l’appuntamento con le eccellenze irpine