Viaggio Elettorale incontra Veltroni
3 APRILE 2008
… sulla tappa di CAPRIGLIA
Il Laboratorio Democratico in ogni tappa abbraccia i LUOGHI e aggrega BELLE PERSONE, diventando sempre più COMUNITA’ di non rassegnati, di liberi pensatori.
A CAPRIGLIA tanti giovani professionisti, cittadini, ex-amministratori, consiglieri di opposizione. LUCA BATTISTA con PAOLA GUERRIERO ed EMILIANO BRIUNO ci hanno portati a vedere le balze del Partenio dal centro storico; siamo poi andati a vedere la vecchia FORNACE, un patrimonio di archeologia industriale abbandonato e tuttora senza destinazione d’uso. Nell’OTTIMA LOCANDA CARAFILIA si è formato un bel CIRCOLO COMUNITARIO. Tanti interventi, anche qualcuno critico nei confronti del PD regionale. Ma tant’è, il laboratorio è un soggetto aperto e diverso, sta compiendo un cammino e vuole ascoltare tutti. Hanno parlato DARIO BAVARO, CARMINE CAPOLUPO, ROBERTO CORVIGNO, UGO SANTINELLI, GIOVANNI SPINIELLO, ALESSANDRA MADDALONI, MARIO PAGLIARO, ANGELO VERDEROSA, ANTONIO RAUZZINO.
FRANCO ARMINIO ha parlato pochi minuti, molto sentiti, molto vibrati, commuovendo i presenti.
Voteremo e faremo votare con convinzione per il PD, però noi non saremo fedelissimi di un partito, ma di una TERRA e dei suoi PAESAGGI ...
PER QUESTO SCRIVIAMO A VELTRONI
Caro Walter Veltroni,
la provincia in cui arriva oggi è dal punto di vista paesaggistico una delle più belle d'Italia. Nonostante i guasti indotti dalla ricostruzione post-terremoto, abbiamo ancora dei paesi molto belli. Purtroppo questi paesi si vanno sempre più svuotando. Si è passati in poco tempo dalla civiltà contadina alla modernità incivile, dalla miseria alla desolazione.
Lei fra qualche settimana sarà capo del Governo e spero voglia affrontare con decisione i problemi delle piccole comunità. Con il laboratorio che abbiamo creato andiamo ogni giorno in un paese a vedere come stanno le cose, ad ascoltare come le persone vedono le cose. Quello che segue è un decalogo che un po' riassume i ragionamenti della nostra carovana democratica.
1. Un partito democratico rivoluzionario. Una "rivoluzione" che viene dalla voglia di rifare comunità e di riannodarsi al proprio paesaggio. Per noi è chiaro che oggi fare politica significa andare dietro i paesi, dietro il paesaggio. Diffidiamo delle riunioni tra addetti ai lavori, fatte nelle solite stanze, nei soliti luoghi. C'è bisogno di andare fuori, verso l'aperto, verso le cose vere che aspettano di essere viste e raccontate
2. Un partito come grande opportunità per liberarsi dalla politica come gioco di potere, come scambio di voti, liberarsi dei personaggi che l'hanno dominata sfruttando le nostre più o meno colpevoli debolezze, o quel nefasto circolo vizioso fra clientelismo e sciovinismo provinciale che ha paralizzato la nostra vita civile, per proporre una politica come arte del bene comune, come modo per stare meglio insieme.
3. Un partito che non dà spazio ai mercanti del frastuono, ai carpentieri del nulla. Una politica che non parla con le frasi che stanno nell'aria e non si posano da nessuna parte, che non evoca una nuova politica, ma prova a farla.
4. Un partito come luogo cruciale della risocializzazione. Tutta la modernità, di cui Berlusconi è l'ultimo cascame, tende a rifiutare la politica e l'idea stessa di comunità. La vocazione autentica della modernità è spoliticizzare i luoghi. Berlusconi e Fini si aggregano, ma la modernità a cui si ispirano è potenza dissolutrice, dispregiativa di ogni legame.
5. Un partito come forza centripeta capace di diminuire gli abissi che si stanno spalancando tra le persone.
6. Un partito che sappia coniugare politica e cultura, perché la politica senza cultura diventa subito una lotta tra cricche di imbroglioni e la cultura senza politica diventa un mormorio che nessuno ascolta.
7. Un partito che sappia fare compagnia a chi ogni giorno sperimenta la pena di vivere in un mondo autistico, dominato dalla religione della moneta, dalla nevrosi del ricavo. Si tratta di edificare uno sguardo nuovo, una nuova sensibilità, un nuovo modo di stare insieme.
8. Un partito umile, dolce e gentile, ampio e sfaccettato. Un partito che non porta il broncio alla propria epoca. C'è bisogno di amare l'epoca stracciata in cui ci troviamo, c'è bisogno di ricucirla giorno per giorno, ora per ora.
9. Un partito che non si nutre di rancori e capricci, che non si limiti a invocare una nuova politica, ma prova a farla.
10. Un partito che segue una sola via: una scrupolosa utopia.
Franco Arminio - Laboratorio Democratico http://irpino.wordpress.com
QUESTO POMERIGGIO – giovedi’ 3 non siamo più a FLUMERI ma andiamo a SAVIGNANO per il corteo fino a PUSTARZA - non vogliamo discariche e brutture in questa nostra Irpinia: il nostro paesaggio vale più dei faraglioni di Capri – se la mettessero nel Vesuvio la spazzatura di Napoli visto che ancora oggi gli amministratori comunali napoletani non riescono ad avviare un minimo di raccolta differenziata -
DOMANI, venerdì 4 siamo al CARLO GESUALDO per consegnare la nostra lettera (è la terza) a Veltroni
DOMANI SERA
Venerdì 4 aprile a TORELLA DEI LOMBARDI , ore 20.30
Visita guidata del centro storico e del CASTELLO CANDRIANO
con PAOLO SAGGESE , ARCANGELO LODISE, GIUSEPPE IUORIO, EUGENIO PERROTTI
PIETRO BRUNDU, ENZO LUONGO, FELICE SANTORO, ANDREA FORGIONE, FRANCO ARMINIO
Circolo Comunitario con associazioni, amministratori e cittadini
LA TAPPA di DOPODOMANI
Sabato 5 aprile a LIONI, ore 18
Thè Comunitario nella Hall del Centro Commerciale LA FORNACE con i giovani imprenditori
Alle 19.30, Circolo del Laboratorio Democratico nel CENTRO POLIFUNZIONALE in Piazza della Vittoria a Lioni con associazioni e cittadini di Lioni e FRANCO ARMINIO, SALVATORE RUGGIERO, NICOLA ZARRA, MICHELE MINIERI, FEDERICO VERDEROSA, PAOLO SAGGESE, ANTONIO PETRUZZO. Incontreremo : RODOLFO SALZARULO, ROSETTA D’AMELIO, RAFFAELE CAPASSO . DIRETTA CON RADIO RADICALE
DOMENICA 6 - viaggio elettorale
facciamo una carovana di singoli e famiglie in giro per i paesi dell'IRPINIA d'oriente.
Andremo nei luoghi descritti da DE SANCTIS nel suo viaggio elettorale.
In ogni paese leggeremo le pagine del grande letterato irpino e le intrecceremo con le nostre.
Il viaggio rientra nelle iniziative del LABORATORIO DEMOCRATICO ...
DOMENICA 6 APRILE 2008
Appuntamento a LACEDONIA alle 10 in Piazza Castello
CALITRI ore 11,30 visita del Castello
ANDRETTA ore 13, Piazza Francesco Tedesco - ore 14 colazione al sacco con caffè e dolci al Laboratorio HERA-KLES, chiacchierata con Teresa Cella
MORRA DE SANCTIS ore 16,30 visita alla casa natale di FRANCESCO DE SANCTIS
S.ANGELO DEI LOMBARDI ore 18, chiacchierata con i candidati alle Comunali presso la CAFFETTERIA LA PIAZZETTA in PIAZZA DE SANCTIS
BISACCIA ore 20, incontro al centro anziani e degustazione all’ANTICA LOCANDA del GRILLO D’ORO
Una copia del VIAGGIO ELETTORALE di DE SANCTIS sarà dedicata e donata da FRANCO ARMINIO e dal LABORATORIO DEMOCRATICO a tutti i partecipanti.
foto, aggiornamenti e commenti sono sul sito del Laboratorio Democratico http://irpino.wordpress.com
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Archiviato giovedì, 03 aprile 2008 in: campagna elettorale, elezioni 2008

