Atti di programmazione, dichiarazione di Enza Ambrosone
«Quello che si è consumato oggi è un atto molto inusuale e che non ha precedenti nella storia di un iter amministrativo relativo ad una questione politicamente rilevante come l’ultimo atto per l’approvazione del piano urbanistico comunale della città di Avellino.
Un atto che chiude un percorso amministrativo e che ha fatto registrare la poca sensibilità del sindaco Galasso che arriva in consiglio comunale senza averne preventivamente concordato con la sua maggioranza gli indirizzi.
Solo grazie ad un nostro gesto di doverosa responsabilità nei confronti della Città e dell’amministrazione è stato votato l’atto deliberativo dopo due ore di sospensione in cui l’intera amministrazione ha fissato gli elementi qualificanti di un provvedimento con cui si rimette in moto l’economia cittadina.
Il nostro, dunque, è stato un atto di responsabilità che ci ha portato ad essere presenti in aula a 24 ore dal voto, registrando anche momenti di ostilità da parte della maggioranza che evidentemente ignora che noi non siamo competitori e nemmeno oppositori. Ma siamo dalla stessa parte. Evidentemente, il sindaco immagina di sentirsi forte con il solo supporto del Partito Democratico. Ma su di un atto amministrativo così rilevante dimentica di ascoltare tutta la sua maggioranza. E’ inutile sottolineare la colposa leggerezza di questo suo atteggiamento».
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Archiviato sabato, 12 aprile 2008 in: campagna elettorale, elezioni 2008

