Il triangolo degli schiavi: i lavoratori clandestini in Italia

CENTRO MEDITERRANEO DELLE ARTI diretto da Ulderico Pesce

presenta
Prima Nazionale
da lunedì 28 a mercoledì 30 aprile 2008
 ore 21.00
TEATRO INDIA
Lungo Tevere dei Papareschi – Roma
06.684000311

IL TRIANGOLO DEGLI SCHIAVI:
i lavoratori clandestini in Italia

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Archiviato venerdì, 25 aprile 2008 in: news, teatro, denunce

Italian for Darfur invita a firmare l'appello per la campagna internazionale

Italians For Darfur con Articolo 21 e Amnesty International, Associazione rifugiati del Darfur, Ugei e Bené Berith Giovani, hanno ricordato l'emergenza che vive la popolazione darfuriana e, in particolare, hanno puntato l'attenzione sul dramma che colpisce i bambini, vittime principali del conflitto. Per l'occasione è stata allestita una mostra di disegni realizzati dai piccoli rifugiati nei campi profughi che testimoniano come i loro occhi vedono la guerra.


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Archiviato mercoledì, 23 aprile 2008 in: diritti, denunce

USA. CORTE SUPREMA, L’INIEZIONE LETALE È COSTITUZIONALE

16 aprile 2008: per la Corte Suprema degli Stati Uniti il metodo dell’iniezione letale non viola la Costituzione.

La Corte ha respinto con sette voti contro due il ricorso presentato da due detenuti nel braccio della morte in Kentucky, secondo i quali il metodo dell'iniezione letale può provocare atroce sofferenza, violando così il divieto costituzionale nei confronti di punizioni “crudeli e inusuali”.


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Archiviato sabato, 19 aprile 2008 in: news, diritti, denunce

No alla mega discarica in Alta Irpinia

Si annunciano giorni terribili, ma alla fine riusciremo a scongiurare la più grande delle offese che sia mai stata tentata ai danni dell'Irpinia. A Savignano e sul Formicoso non devono arrivare i rifiuti di tutta la Campania.

Già da domani partirà una grande mobilitazione a Bisaccia e a Vallata e speriamo in tutta l'Irpinia, mobilitazione che si aggiunge a quella da tempo in atto a Savignano. La gravità dell'offesa conferma la nostra intuizione di farci sentinelle del paesaggio, sindacalisti del territorio.

Alta Irpinia


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Archiviato venerdì, 18 aprile 2008 in: politica, ambiente, annunci, manifestazioni, iniziative, denunce, territorio

Deloitte - Parmalat

Transazione Deloitte & Touche e Dianthus


CHI PUO' ADERIRE

Hanno diritto di aderire alla proposta transattiva gli obbligazionisti associati a Confconsumatori e ad Adiconsum che abbiano avuto nel proprio portafoglio, alla data del 24/12/2003, i titoli e che si siano costituite parte civile nel primo processo della Parmalat a Milano, R.G.N.R. 10465/2004, 9538/2005 R.G. Trib., assistiti dall'Avv. Luca Baj, o dall'Avv. Luca Panzeri o dall'Avv. Wanda Zurlo.

Sono esclusi gli azionisti, al momento, e coloro che alla data del 23/12/2003 avevano già venduto le obbligazioni.

Il risarcimento è comunque unico anche in caso di cointestazione dei titoli a più persone.


TERMINE

Il termine per l'adesione alla transazione è stabilito al 30/4/2008.

Qualora entro tale termine non sia stata raggiunta la soglia del 75% delle adesioni (di cui al successivo paragrafo "Condizione della Transazione"), sarà automaticamente concessa proroga sino al 10/05/2008.

Entro la data del 20/4/2008, l'interessato dovrà recarsi presso la sede di Confconsumatori o di Adiconsum più vicina per la formalizzazione dell'accettazione.


IMPORTI DELLA TRANSAZIONE

Se la proposta transattiva di Dianthus e D&T verrà accettata, l'interessato riceverà una somma pari a una frazione del valore nominale delle Obbligazioni Parmalat acquistate, calcolata applicando percentuali decrescenti ai relativi scaglioni di valore nominale, secondo la seguente tabella, contenuta all'articolo 3 della proposta transattiva.

Valore nominale delle Obbligazioni

0 - 10.000

10.001 - 20.000

20.001 - 50.000

50.001 - 100.000

100.001-450.000

Oltre

450.000

Risarcimento

6,00%

4,85%

3,75%

1,55%

0,80%

0,40%

Per le Obbligazioni Parmalat acquistate prima del 10 maggio 2000 (emissione della prima relazione al bilancio 1999 di Parmalat Finanziaria S.p.A. da parte di Dianthus) il risarcimento si calcola applicando percentuali pari alla metà di quelle sopra indicate.

Se le Obbligazioni acquistate erano di tipo "Zero Coupon", riceverà una somma come sopra determinata, calcolata sul 15% (quindici percento) del valore nominale dei titoli.

Sono escluse dal risarcimento le Obbligazioni acquistate dopo l'11 novembre 2003.


EFFETTI DELLA TRANSAZIONE

Chi aderisce alla transazione rinuncia ad ogni pretesa nei confronti dei soggetti indicati come "Beneficiari della Transazione" per quanto riguarda la "vicenda Parmalat".

Il difensore revocherà quindi la costituzione di parte civile nei confronti di Mamoli Adolfo e Rovelli Giuseppe, con conseguente rinuncia nei confronti di Deloitte e Touche e Dianthus (citati quali responsabili civili).

Resta valida ed invariata la costituzione di parte civile effettuata nei confronti degli altri imputati e responsabili civili. Resta ovviamente valida ed efficace ogni altra eventuale costituzione di parte civile effettuata in altri processi.


CONDIZIONE DELLA TRANSAZIONE

La transazione sarà efficace solo se sarà stata accettata, nel suddetto termine, da un numero di persone i cui investimenti, complessivamente, superino la soglia del 75% del totale degli investimenti effettuati dagli associati alla Confconsumatori e all'Adiconsum.


SOTTOSCRIZIONE DELLA TRANSAZIONE

Se si intende accettare la proposta sarà necessario:

a. contattare la sede più vicina di Confconsumatori o di Adiconsum;

b. compilare l'ultima pagina della accettazione, indicando i dati anagrafici, quelli dell'investimento, e gli estremi del conto corrente dove verrà accreditato l'importo;

c. siglare ogni pagina della lettera di accettazione, e apporre una sottoscrizione per esteso sull'ultima pagina nei tre punti segnati;

d. consegnare copia del fissato bollato o di qualsiasi altro documento bancario (con timbro della banca e firma del funzionario che rilascia il documento) che attesti la data dell'avvenuto acquisto dei titoli, nonché copia della propria carta di identità.

Se il deposito amministrato sul quale erano depositate le Obbligazioni Parmalat era cointestato a più persone, è necessario che la lettera di accettazione venga compilata e firmata da tutti i cointestatari.

Nel caso in cui l'originario investitore fosse deceduto occorre portare presso la sede territoriale della Associazione, oltre alla altra documentazione sopra indicata, un certificato di morte dell'originario investitore e un atto di notorietà reso dinanzi a Notaio o al Segretario Comunale nel quale si indichino i nomi degli eredi legittimi o testamentari e le relative quote di spettanza dell'eredità. Inoltre, tutti i documenti sopra menzionati dovranno essere sottoscritti da tutti gli eredi o da uno di essi munito di procura notarile.

L'accettazione della transazione non comporta alcun costo.


EFFETTI DELLA TRANSAZIONE

Al raggiungimento della soglia di efficacia della transazione (75% di quanto sopra detto), il risparmiatore si vedrà accreditato l'importo sul conto corrente indicato dall'interessato all'ultima pagina dell'accettazione.


COMUNICATO STAMPA

Accordo Consumatori - Deloitte a vantaggio di tutti i risparmiatori Parmalat

Milano, 7 marzo 2008Confconsumatori e Adiconsum hanno aderito alla proposta di transazione di Deloitte e D&T, nell'ambito del processo cd. Parmalat 1, che si sta svolgendo a Milano contro Tanzi e gli amministratori della società in default.

I legali incaricati dalle Associazioni sono giunti all'accordo con Deloitte dopo attente ed approfondite trattative, in cui sono stati esaminati tutti i vantaggi e le conseguenze che ne derivano, al fine di ottenere le migliori condizioni possibili per tutti i risparmiatori.

Possono accettare la proposta transattiva gli allora obbligazionisti che abbiano ottenuto la conversione di tali obbligazioni nelle azioni della Nuova Parmalat, e comunque si siano costituiti parte civile nel primo processo milanese.

Accettare la transazione significa ottenere un risarcimento del danno che è stato ritenuto congruo in relazione al ruolo ricoperto nell'intera vicenda da Deloitte e da D&T, nonché ai risarcimenti già ottenuti da Bondi.

Le modalità di adesione verranno comunicate non appena definite.

Confconsumatori e Adiconsum sono attive fin dall'inizio del crack Parmalat nel 2003, e la loro attività è volta a promuovere la massima tutela per i risparmiatori truffati. Numerose sono le costituzioni di parte civile seguite e presentate nei processi Parmalat in corso presso i Tribunali di Milano e di Parma, dando voce così al desiderio di indennizzo di tutti i consumatori.



Fabio Picciolini, Segretario nazionale Adiconsum


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Archiviato martedì, 15 aprile 2008 in: news, annunci, domande, diritti, iniziative, denunce

TIBET. DOMENICA 6 APRILE SIT-IN A ROMA DAVANTI AMBASCIATA CINESE

2  aprile 2008: il Partito Radicale Nonviolento e Nessuno tocchi Caino aderiscono al sit-in organizzato dalla Comunità Tibetana in Italia e dall’Associazione Donne Tibetane in Italia per domenica 6 aprile dalle 14.00 alle 16.00 davanti all'Ambasciata cinese a Roma (Il sit-in avra’ luogo a largo Equador).


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Archiviato domenica, 06 aprile 2008 in: politica, news, annunci, manifestazioni, diritti, iniziative, denunce, turn off pechino

Stanno massacrando i nostri diritti a Pustarza

abbiamo seguito la manifestazione di oggi pomeriggio ad Ariano Irpino su www.cittadiariano.it
 
Giovedi 3 Aprile 2008
 
Ore 15:40  Partito corteo pacifico da località Martiri di 2mila persone. Si ricongiungerà con l'altra piazza del bivio di Villanova dove si sono riunite circa mille persone
Ore 16:30  I due cordoni umani si sono incontrati al bivio di Villanova. Tremila persone si stringono per ribadire il proprio dissenso
Ore 16:57 Un serpentone di circa 2000 persone si sta muovendo verso località Pustarza ma incontrerà i primi sbarramenti della celere già a località Tesoro.
Ore 17:40 Superato il primo blocco senza nessuno scontro coi celerini. 
Ore 19:25 Superato anche il secondo  blocco senza problemi. Quattromila persone a due km da Pustarza.
ore 20:17 stanno caricando! sparano fumogeni sulla gente ad altezza d'uomo
ore 20:50 dopo una prima carica attimi di pausa, i celerini sono una 70ina, la gente è nettamente superiore (si parla di 5mila persone) ma stremate da 25 km di marcia; bloccati tutti i mezzi, anche gli autobus che erano andati a prendere i dimostranti, a 200 metri da Difesa Grande. la zona è illuminata da due occhi di bue
e continueremo a seguirla...

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Archiviato giovedì, 03 aprile 2008 in: annunci, sicurezza, denunce, sciopero, territorio

Adiconsum contro gli addebiti illegittimi

Adiconsum rende noto ai consumatori di aver intrapreso un'azione inibitoria nei confronti di  Telecom per gli addebiti illegittimi delle spese di spedizione delle bollette telefoniche.
 
Da anni, infatti, nonostante l'addebito delle spese di spedizione sia vietato da una norma di legge inderogabile, Telecom addebita agli utenti su ogni fattura bimestrale costi di spedizione che non sono dovuti.
 
Nonostante le numerose sentenze di condanna emesse da diversi Giudici territoriali, di primo e si secondo grado, che hanno unanimemente stabilito che tale comportamento è illegittimo, Telecom non si è ancora adeguata alla normativa.
 
Da qui la decisione di Adisonsum di intervenire giudizialmente, a tutela di tutti gli interessi collettivi coinvolti, per far cessare tale comportamento vessatorio ed illegittimo che garantisce a Telecom un utile, non dovuto, di milioni di Euro.
 
La stessa Autorità delle Comunicazioni ha sancito l'illegittimità dell'addebito delle spese di spedizione di bolletta.
 
ADICONSUM INVITA TUTTI I CONSUMATORI A SCARICARE DAL SITO www.adiconsum.it IL MODULO PER OTTENERE TUTELA NEI CONFRONTI DELLA TELECOM.

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Archiviato martedì, 01 aprile 2008 in: annunci, denunce

S. Angelo dei Lombardi, problemi al De Sanctis

Sant’Angelo dei Lombardi , 17 marzo 2008

Il COMITATO di GENITORI, costituitosi presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco De Sanctis” in data 25 febbraio 2008, formato da genitori eletti nei consigli di classe dei diversi indirizzi del “ De Sanctis “, stigmatizza le precarie condizioni igienico-sanitarie ed edilizie in cui versano le aule distaccate presso il Centro Sociale di S.Angelo dei Lombardi, dovute a problemi di affollamento e di mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria.


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Archiviato martedì, 18 marzo 2008 in: denunce

Turn Off Pechino, adesione della Democrazia Cristiana

Grande soddisfazione tra i promotori di Turn Off Pechino 2008.

«Aderisco e sottoscrivo le 7 proposte contenute nella lettera aperta dei 37 intellettuali cinesi.

Giannattilio Certo

Segretario regionale del Friuli Venezia Giulia della Democrazia Cristiana».

http://turnoffpechino2008.splinder.com


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Archiviato martedì, 18 marzo 2008 in: news, diritti, iniziative, denunce, turn off pechino

OLANDA. APPELLO DI NTC PER SALVARE GIOVANE GAY IRANIANO

29 febbraio 2008: il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, Nessuno tocchi Caino insieme al Gruppo EveryOne rivolgono un appello al Ministero degli Esteri italiano e alle autorità olandesi affinché Seyed Mehdi Kazemi, giovane gay iraniano, non venga consegnato alle autorità britanniche, che immediatamente provvederebbero ad espellerlo in Iran.

Questo il comunicato diffuso dal PRT e da NtC:


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Archiviato sabato, 01 marzo 2008 in: news, diritti, iniziative, denunce

A Roma, concerto per il Darfur

I bambini del Darfur nati cinque anni fa hanno conosciuto solo la guerra e, i più fortunati di loro che sopravvivranno ad essa, la porteranno dentro per il resto della vita.

Domenica 24 febbraio, Italians for Darfur e Articolo 21 ricorderanno il 26 febbraio 2003, tragico inizio del conflitto in Darfur, insieme a Fiorella Mannoia, Monica Guerritore e Mariella Nava all'Auditorium Parco della Musica (Spazio Risonanze), alle 18, per dare voce al Darfur.

Mentre in Darfur continuano i bombardamenti, la Cina annuncia che presto un suo inviato partirà per una missione a Khartoum. L'iniziativa è stata sollecitata sia dall'azione degli attivisti internazionali della Save Darfur coalition, che hanno promosso l'appello dei premi Nobel che abbiamo rilanciato in Italia, ma anche dalla pressione mediatica seguita all'annuncio delle dimissioni di Steven Spielberg da consigliere artistico per i Giochi olimpici 2008 che si terranno a Pechino. Per ora è solo un segnale che ci auguriamo possa portare alla ripresa del dialogo con il governo Sudanese e a un nuovo processo di pacificazione in Darfur.

Il 12 febbraio scorso Italians for Darfur e i rifugiati del Darfur in Italia hanno manifestato a Roma e Milano - in contemporanea con altre 20 citta' in tutto il mondo - per chiedere alla Cina di usare l'influenza politica ed economica che esercita sul Sudan per giungere al piu' presto alla fine del conflitto, che ad oggi ha causato tra le 200 e le 300mila vittime e due milioni e mezzo di profughi. Volontari italiani e rifugiati, che indossavano t-shirt con lo slogan 'Stop blood in Darfur', hanno distribuito materiale informativo sul conflitto e una lettera aperta indirizzata agli ambasciatori di Cina e Sudan vicino alle sedi diplomatiche dei due paesi. E' stata scritta anche una lettera al presidente cinese Hu Jintao nella quale oltre alla richiesta di garantire un supporto al contingente di pace dell'Onu dispi egato nella regione sudanese, e' elencata una serie di azioni che Pechino dovrebbe avviare nei confronti di Khartoum: fornire subito meta' degli elicotteri da trasporto di cui ha bisogno la missione; sostenere l'adozione di misure punitive contro funzionari di Khartoum, come previsto dalle sanzioni Onu, fino a quando non verranno ripristinate pace e sicurezza in Darfur; sospendere la cooperazione militare con il regime sudanese e collaborare con Stati uniti, Francia e Regno Unito nel sostegno dell'azione di Onu e Unione africana in Darfur, nel Sud Sudan e in Ciad. In Italia l'appello e' stato sottoscritto da: Fiorella Mannoia, Monica Guerritore, Mariella Nava, Franca Rame, Dario e Jacopo Fo e, tra i parlamentari, Umberto Ranieri, Gianni Vernetti ed Enrico Pianetta.

Vi aspettiamo quindi domenica 24, ore 18,  all'Auditorium "Parco della Musica", Roma.


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Archiviato giovedì, 21 febbraio 2008 in: musica, news, spettacoli, manifestazioni, volontariato, diritti, iniziative, denunce, beneficenza

Convegno: Predatori Globali

Il prossimo martedì 26 febbraio, alle ore 17,30, presso la Città dell’Altraeconomia di Roma, incontro pubblico dal titolo ‘Predatori globali: la Coca-Cola in Colombia’, promosso da REBOC e da OPPIDUM (Osservatorio Popolare Permanente su Imprese e Diritti Umani) con proiezione dell’inchiesta di Rai Tre.

Parteciperanno il giornalista Silvestro Montanaro, autore dell’inchiesta e del programma C’era una volta, e l’europarlamentare Vittorio Agnoletto, appena rientrato dalla Colombia, dove, con gli altri membri della Commissione Diritti Umani del Parlamento Europeo, ha incontrato il Sinaltrainal per capire se e come sono cambiate le cose da quando Rai Tre ha girato la sua inchiesta (tra le news un breve resoconto dell’incontro).

Qui trovate tutti i particolari e la locandina da scaricare e diffondere
tmcrew.revolt.org

 Per chi non potesse partecipare segnaliamo che, dopo alcuni problemi tecnici, il video di Rai Tre è tornato on line ed è raggiungibile dall’homepage di nococacola

 Tra i vari effetti della trasmissione, oltre ad un rinnovato interesse dei media sul boicottaggio, anche il fatto che le firme di adesione alla campagna hanno ricominciato a correre e hanno superato di slancio quota 25.000.

A questo punto rilanciamo e vi facciamo UNA PROPOSTA: 50.000 TO STOP KILLER-COKE.

Vi ricordiamo che è possibile firmare sia on line petitiononline.com/boicotta

sia utilizzando il modulo cartaceo scaricabile da tmcrew.revolt.org

Un’ultima segnalazione. Per chi volesse sapere tutto sui misfatti della Coca-Cola


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Archiviato lunedì, 18 febbraio 2008 in: diritti, denunce, documentario

AFGHANISTAN - Giovane giornalista condannato a morte per blasfemia

22 gennaio 2008: uno studente di giornalismo è stato condannato a morte in Afghanistan per blasfemia e diffamazione dell'Islam.
Il verdetto nei confronti di Sayed Perwiz Kambaksh, 23 anni, è stato emesso dal tribunale della città di Balkh, nel nord del paese.
Il giovane era stato arrestato lo scorso ottobre mentre – secondo le autorità – distribuiva testi contrari ai precetti religiosi, probabilmente riguardanti la condizione femminile in Afghanistan.
La condanna a morte è giunta a conclusione di un processo a “porte chiuse e sommario”, come denunciano i familiari del ragazzo. Il fratello, Yacoubi Brahimi, riferisce che Sayed non ha avuto neppure la possibilità di essere difeso da un avvocato in aula.
Il giovane farà appello, come suo diritto, ma l’influente Consiglio dei mullah preme per l’esecuzione capitale.
Nel frattempo Sayed, che lavorava per il quotidiano Jahan-i-Nawa, rimarrà in custodia cautelare a Mazar-i-Sharif.
Rhimullah Samandar, capo dell’Unione Nazionale dei Giornalisti afghani, spiega che il ragazzo è stato condannato a morte secondo l’art. 130 della Costituzione afgana, che prevede, in caso di vuoto legislativo su una materia, di attenersi alla giurisprudenza “Hanafi”. Questa è una scuola ortodossa di giurisprudenza sunnita, seguita nell’Asia centrale e del sud. La diffamazione dell'Islam, appunto, è un reato non previsto nel codice penale e quindi perseguibile secondo la legge islamica.
Samandar ha fatto appello al capo di Stato, Hamid Karzai, perché intervenga sul caso Sayed.
La settimana scorsa, a favore della liberazione del giovane giornalista si era espresso anche il Parlamento europeo, il cui presidente, Hans-Gert Pöttering, ha scritto a Karzai.
Nella missiva si ricorda l’impegno dell’Europa contro la pena capitale e la necessità per l’Afghanistan di “garantire ai cittadini i diritti fondamentali”.
Per saperne di piu' : qui

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Archiviato domenica, 27 gennaio 2008 in: news, diritti, denunce

2 euro, fate attenzione al resto

2euroFonte: Adiconsum

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Archiviato martedì, 08 gennaio 2008 in: news, annunci, denunce