Transazione Deloitte & Touche e Dianthus
CHI PUO' ADERIRE
Hanno diritto di aderire alla proposta transattiva gli obbligazionisti associati a Confconsumatori e ad Adiconsum che abbiano avuto nel proprio portafoglio, alla data del 24/12/2003, i titoli e che si siano costituite parte civile nel primo processo della Parmalat a Milano, R.G.N.R. 10465/2004, 9538/2005 R.G. Trib., assistiti dall'Avv. Luca Baj, o dall'Avv. Luca Panzeri o dall'Avv. Wanda Zurlo.
Sono esclusi gli azionisti, al momento, e coloro che alla data del 23/12/2003 avevano già venduto le obbligazioni.
Il risarcimento è comunque unico anche in caso di cointestazione dei titoli a più persone.
TERMINE
Il termine per l'adesione alla transazione è stabilito al 30/4/2008.
Qualora entro tale termine non sia stata raggiunta la soglia del 75% delle adesioni (di cui al successivo paragrafo "Condizione della Transazione"), sarà automaticamente concessa proroga sino al 10/05/2008.
Entro la data del 20/4/2008, l'interessato dovrà recarsi presso la sede di Confconsumatori o di Adiconsum più vicina per la formalizzazione dell'accettazione.
IMPORTI DELLA TRANSAZIONE
Se la proposta transattiva di Dianthus e D&T verrà accettata, l'interessato riceverà una somma pari a una frazione del valore nominale delle Obbligazioni Parmalat acquistate, calcolata applicando percentuali decrescenti ai relativi scaglioni di valore nominale, secondo la seguente tabella, contenuta all'articolo 3 della proposta transattiva.
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Valore nominale delle Obbligazioni
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0 - 10.000
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10.001 - 20.000
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20.001 - 50.000
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50.001 - 100.000
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100.001-450.000
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Oltre
450.000
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Risarcimento
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6,00%
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4,85%
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3,75%
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1,55%
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0,80%
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0,40%
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Per le Obbligazioni Parmalat acquistate prima del 10 maggio 2000 (emissione della prima relazione al bilancio 1999 di Parmalat Finanziaria S.p.A. da parte di Dianthus) il risarcimento si calcola applicando percentuali pari alla metà di quelle sopra indicate.
Se le Obbligazioni acquistate erano di tipo "Zero Coupon", riceverà una somma come sopra determinata, calcolata sul 15% (quindici percento) del valore nominale dei titoli.
Sono escluse dal risarcimento le Obbligazioni acquistate dopo l'11 novembre 2003.
EFFETTI DELLA TRANSAZIONE
Chi aderisce alla transazione rinuncia ad ogni pretesa nei confronti dei soggetti indicati come "Beneficiari della Transazione" per quanto riguarda la "vicenda Parmalat".
Il difensore revocherà quindi la costituzione di parte civile nei confronti di Mamoli Adolfo e Rovelli Giuseppe, con conseguente rinuncia nei confronti di Deloitte e Touche e Dianthus (citati quali responsabili civili).
Resta valida ed invariata la costituzione di parte civile effettuata nei confronti degli altri imputati e responsabili civili. Resta ovviamente valida ed efficace ogni altra eventuale costituzione di parte civile effettuata in altri processi.
CONDIZIONE DELLA TRANSAZIONE
La transazione sarà efficace solo se sarà stata accettata, nel suddetto termine, da un numero di persone i cui investimenti, complessivamente, superino la soglia del 75% del totale degli investimenti effettuati dagli associati alla Confconsumatori e all'Adiconsum.
SOTTOSCRIZIONE DELLA TRANSAZIONE
Se si intende accettare la proposta sarà necessario:
a. contattare la sede più vicina di Confconsumatori o di Adiconsum;
b. compilare l'ultima pagina della accettazione, indicando i dati anagrafici, quelli dell'investimento, e gli estremi del conto corrente dove verrà accreditato l'importo;
c. siglare ogni pagina della lettera di accettazione, e apporre una sottoscrizione per esteso sull'ultima pagina nei tre punti segnati;
d. consegnare copia del fissato bollato o di qualsiasi altro documento bancario (con timbro della banca e firma del funzionario che rilascia il documento) che attesti la data dell'avvenuto acquisto dei titoli, nonché copia della propria carta di identità.
Se il deposito amministrato sul quale erano depositate le Obbligazioni Parmalat era cointestato a più persone, è necessario che la lettera di accettazione venga compilata e firmata da tutti i cointestatari.
Nel caso in cui l'originario investitore fosse deceduto occorre portare presso la sede territoriale della Associazione, oltre alla altra documentazione sopra indicata, un certificato di morte dell'originario investitore e un atto di notorietà reso dinanzi a Notaio o al Segretario Comunale nel quale si indichino i nomi degli eredi legittimi o testamentari e le relative quote di spettanza dell'eredità. Inoltre, tutti i documenti sopra menzionati dovranno essere sottoscritti da tutti gli eredi o da uno di essi munito di procura notarile.
L'accettazione della transazione non comporta alcun costo.
EFFETTI DELLA TRANSAZIONE
Al raggiungimento della soglia di efficacia della transazione (75% di quanto sopra detto), il risparmiatore si vedrà accreditato l'importo sul conto corrente indicato dall'interessato all'ultima pagina dell'accettazione.
COMUNICATO STAMPA
Accordo Consumatori - Deloitte a vantaggio di tutti i risparmiatori Parmalat
Milano, 7 marzo 2008 – Confconsumatori e Adiconsum hanno aderito alla proposta di transazione di Deloitte e D&T, nell'ambito del processo cd. Parmalat 1, che si sta svolgendo a Milano contro Tanzi e gli amministratori della società in default.
I legali incaricati dalle Associazioni sono giunti all'accordo con Deloitte dopo attente ed approfondite trattative, in cui sono stati esaminati tutti i vantaggi e le conseguenze che ne derivano, al fine di ottenere le migliori condizioni possibili per tutti i risparmiatori.
Possono accettare la proposta transattiva gli allora obbligazionisti che abbiano ottenuto la conversione di tali obbligazioni nelle azioni della Nuova Parmalat, e comunque si siano costituiti parte civile nel primo processo milanese.
Accettare la transazione significa ottenere un risarcimento del danno che è stato ritenuto congruo in relazione al ruolo ricoperto nell'intera vicenda da Deloitte e da D&T, nonché ai risarcimenti già ottenuti da Bondi.
Le modalità di adesione verranno comunicate non appena definite.
Confconsumatori e Adiconsum sono attive fin dall'inizio del crack Parmalat nel 2003, e la loro attività è volta a promuovere la massima tutela per i risparmiatori truffati. Numerose sono le costituzioni di parte civile seguite e presentate nei processi Parmalat in corso presso i Tribunali di Milano e di Parma, dando voce così al desiderio di indennizzo di tutti i consumatori.
Fabio Picciolini, Segretario nazionale Adiconsum