PARMALAT Procedura di conciliazione ex clienti Sanpaolo IMI

PARMALAT
Procedura di conciliazione ex clienti Sanpaolo IMI
titolari di bond Parmalat
Da lunedì 14 aprile Adiconsum mette a disposizione un numero di telefono per informazioni su procedura e criteri di rimborso. 
In attuazione alla sottoscrizione della procedura di conciliazione per i clienti ex Sanpaolo IMI titolari di bond Parmalat tra Intesa SanPaolo e associazioni  consumatori, Adiconsum, per favorire una informazione diretta i consumatori interessati, mette a disposizione da lunedì 14 aprile p.v. il seguente  numero telefonico  tel. 06 44170243
per ogni ulteriore approfondimento sulle procedure e sui criteri di rimborso.
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ADICONSUM AVELLINO
Segretario Territoriale: Gaetano Amato

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Archiviato sabato, 12 aprile 2008 in: news, annunci, diritti, sindacato, iniziative, legislazione

Scontrino parlante: istruzioni per l'uso dall'Agenzia delle entrate

Scontrino parlante: istruzioni per l'uso dall'Agenzia delle entrate. Con la circolare 30/E l'Agenzia detta le linee guida per la detrazione Irpef sui farmaci in assenza di scontrino parlante: le spese sanitarie sostenute per l'acquisto di medicinali nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2007 potranno essere documentate anche tramite scontrino non parlante o incompleto, a patto che il contribuente stesso autocertifichi il codice fiscale dell'acquirente, la natura, quantità e qualità dei farmaci acquistati.


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Archiviato sabato, 29 marzo 2008 in: legislazione

schema di decreto legislativo attuativo della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Approvato nel Consiglio dei ministri del 6 marzo 2008 - lo schema di decreto legislativo attuativo della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sullo schema approvato dovranno ora esprimersi con un parere le commissioni parlamentari competenti e la Conferenza Stato-Regioni, quindi il provvedimento dovrà tornare in Consiglio dei ministri.
Tanto aspettato e forse anche temuto il nuovo decreto introduce una serie di novità, tra le principali:
Revisione del sistema delle sanzioni:
• la pena dell'arresto da sei a diciotto mesi per il datore di lavoro che non abbia effettuato la valutazione dei rischi cui possono essere esposti i lavoratori in aziende che svolgano attività con elevata pericolosità;
• nei casi meno gravi di inadempienza, il decreto legislativo prevede, invece, che al datore di lavoro si applichi la sanzione dell'arresto alternativo all'ammenda o della sola ammenda, con un'attenta graduazione delle sanzioni in relazione alle singole violazioni;
Sistema Informativo:
• istituzione di un Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione (SINP) nei luoghi di lavoro; Tale sistema informativo verrà costituito dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, dal Ministero della salute, dal Ministero dell’interno, dalle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, dall’INAIL, dall’IPSEMA e dall’ISPESL, con il contributo del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL);
Finanziamenti:
• finanziamento di progetti di investimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro da parte delle piccole, medie e micro imprese;

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Archiviato martedì, 18 marzo 2008 in: news, istituzioni, sicurezza, legislazione